MUSEI DI FELTRE: Museo Civico, Via Luzzo 23. Galleria d'Arte Moderna e Museo del Ferro Battuto "Carlo Rizzarda", Via Paradiso 8. Museo Diocesano Arte Sacra, Antico Vescovado, Via Paradiso 19.
Info Musei: 0439.885242. Area Archeologica: sotto il Sagrato del Duomo.
Cronologia Storia di Feltre, Signora delle Dolomiti: in fondo alla pagina.

martedì 22 dicembre 2009

Le Vie della Fede tra le Dolomiti

Abbazia di Follina


Percorsi particolari e che hanno il loro fascino. Con "Le Vie della Fede tra le Dolomiti" proponiamo alcuni luoghi, essenzialmente storici, che andremo a sviluppare con informazioni e immagini.
In primo luogo il Monastero dei SS. Vittore e Corona, monumento nazionale, a breve distanza dal centro di Feltre (BL). Toccheremo anche la cistercense Abbazia di Follina (TV) sulla strada Claudia Augusta Altinate che attraversava le pendici delle Dolomiti Bellunesi. Poi la Certosa di Vedana (Sospirolo, BL) fino a Canale d'Agordo (BL), luogo di nascita di Giovanni Paolo I, Papa Luciani.

Scalinata del Monastero SS. Vittore e Corona con panorama su Feltre; chiostro del Monastero (1096-1101)

SULLA STRADA DELLE CROCIATE
Feltre, dunque, dopo l'anno Mille, rappresentava un centro di scambi, di comunicazione e le sue fortificazioni, con la continua attenzione al centro cittadino, lo attestano.
La direzione di marcia della Prima Coricta, con la spedizione di Raimondo di Tolosa che passa certamente nelle sue vicinanze diretta all'Illiria per Gerusalemme (1096), spingono ulteriormente i feltrini alla partecipazione. "N' furono pigri li feltrini ad impugnare le armi ed a vestire le croci rosse (tale era il marchio dei soldati) portandosi in buon numero alla guerra sacra, sotto la guida di Giovanni da Vidore loro cittadino, padre del vescovo Arpone, uomo per nobiltà, per valore e per ricchezza molto stimato" (Cambruzzi(.
A testimoniare l'importanza della partecipazione, e della ricchezza dei signori locali, viene eretto tra il 1096 e il 1101 il Monastero dedicato ai Martiri Vittore e Corona, sul Monte Miesna, alla chiusa di Anzù.
(tratto da Una Guida per Feltre, 1994, a cura di Lele Taborgna)

Nessun commento:

Posta un commento